n. 2

Aiuto per la lettura ad uso degli estra'omunitari non toscani a cura di Umberto Ecco
Numero 1 - Grande successo della terza edizzione della festa di Pato
Numero 0 - L'introvabile numero ZERO der Gazzettino

Assemblea plenaria di Bandao

Resoonti, proposte e prospettive per un futuro migliore per i giovani d’oggi: sviluppo, ambiente, impriazioni sociocurturali , euilibri internazzionali.

Si è svorta in guesti giorni l’assemblea di Bandao, iggruppo più famoso di tutta Via del Commercio. Sirvia Gerini, sorella di Gioia Gerini, è stata incariata di scrive i’vverbale.
Ha aperto iddibattito Marialaura, proponendo di inzerire tra le varie e eventuali ittema “ Quando si torna in Brasile?”
Quindi è stato affrontato ir problema didàttio: i’ ggruppo s’allarga, du livelli soli un sò piu sufficenti.
Tra primo e seondo e ci sono 103 perzone. Perchè si imparino le ose vecchie e nòve bisogna seguì ognuno più da vicino.
Ciccio ha detto che pe mmigliorà un poo la situazzione bisognerebbe fà 103 livelli, ognuno con accompagnatore e inzegnante di sostegno.
Marialaura ha subito detto:” Mi sembra una bona idea, ma s’impara bene le ‘ose se si vedano dai’ vvivo: quindi quando si torna in Brasile?”
Ciccio ha concluso:” E comunque chi un sa ffà lo stacco 5 der samba, nei ‘oncerti un sòna!”
Pippo s’è svegliato entusiasta e ha aggiunto:” Ho ccapito, la Samba 5, l’utimo modello della Renòl!”
Cinthya, scandalizzata gnà risposto: “ TE unciaipropiohapitoniente!
La Samba la fa la Iundai!”
Appoposito di macchine, ir CPPOP (comitato pro purma o purmino), presieduto da Simone, ha ribadito la necessità di attrezzassi co un mezzo pe portà gristiani e strumenti ai honcerti.
Ivao, al solo penziero der purma, ha vomitato i fagioli all’uccelletto della cena,
e Marialaura ha detto che un mezzo di’ggenere e hosta troppo e che comunque quando si torna in Brasile si va in aereo e li strumenti e celi danno lì.
Pulito ivvomito , ha telefanato Moreno che haddetto:” Io ciò un’idea: perchè un si ompra un trenomerci?
No? E si piglia un conteiner, si divide a scomparti e ci si mettano li strumenti, poi con una grù
a braccio lungo si fa arrivà direttamente nipposto indove si prencipia a sonà. In unantro vagone e ci si fa un eliporto, così s’intercetta Sarina ne su viaggi Berlino – Bettolle. In quellartri vagoni e ci si fa tipo case mobili così un ci sà ppiù bbisognio dell’arbergo. Ba! Posso sentì Trenitalia se cià quarche treno d’occasione”. Giuliana n’ha risposto: “Si , ma chi cià ddiritto alla casa mobile? Seondo me, chi un viene alle prove, niente ‘asa. Eppoi se si sona ndove un ciarriva ittreno?”
Moreno:” Conosco un omino a Foligno che fa il binaràio, magari e ci viene dietro e ti fa la ferrovia lipperlì. Oh, è uno forte!”
La tematia è rimasta in sospeso, anche perchè ipprossimanno è iddecennale di Bandao e bisogna penzà a una grande festa: sarebbe bello se venissino invitati tutti velli che hanno sonato armeno una vorta dai’vvivo.
Ma come e si rintraccia chi ha cambiatoasa o è sparito?
Lua di Pisa ha proposto di fà un programma televisivo sur modello di “Chillavvisto”, di andare
a Tele Bu 7 WaldelzamagicWordnetWork, e di proporre il palinzesto “Chi llà Caato?” pe ricercà ib’bandaista scomparzo.
Marialaura ha apprezzato ll’idea, ma ha aggiunto che una tivvù loale ha poa risonanza. Bisogna andà suissatellite, e ha proposto un viaggio in Brasile visto che lì, con tutte le telenovelle che fanno arrivà, sò esperti di ‘omunucazione mondiale.
E’ stato poi affrontato ipproblema dell’enzaio: quando si sòna in 40 tamburi con una chitarra e una ‘antante, la mùsia un si sente nasega. O allora? “Allora” ha suggerito Elisa Acca “e si potrebbe fà sonà un repinihe, un surdo e una ganzà, inzieme co cinquanta chitarristi e i’ccoro dell’Aida. Si farebbe anco ammeno dell’amprifiazzione. Così chi un sòna balla, e chi un balla, pole andà alle prode!”
Quindi s’è passati all’argomento gaggett e costumi:
Tessa ha espresso un suo desiderio in anglo-varderzese: “Ma porchè olthre ai vesthithi un si fanno anchey le halze rosse di Bandao?”
Dall’arto della sua imparzialità anche ippresidente Cilemmi ha voluto intervenire sull’argomento:
”Allora, a me ll’asciugamani mi fanno caà! Se li regali alla Groce Rossa, teli rimandano indietro. Eppoi guesti pastrani invernali: ammè l’unici ponci che mi vanno giù dimorto bene sò quelli al rumme.”
Francesca gnà repliato in sardo: “ Sa butta du pirrimbanu duzzille nu carridde su mellu patagarranu.”( I pponci ssono carini e ccomodi, e si ssono approvvatti all’unanimittà )
Caterina: “ Meus Deus!” ( Dio bono!)
Carla: “ Aiò!” (..)
Massielle: “ Heppa!” (..)
Marialaura gli fa eho:” Anco gli Ileaiè’ e cianno i ponci, se un ci ‘redi si va in Brasile e telo fò vvedè!”
L’urtima parola ar direttore:”Così un vabbene. In queste ranzemblèe si perde troppo tempo.A Sirvia che ha scritto gniosa, ni piglia i granpi , poi la gente domani si deve arzà presto pe’ llavorà, mi’a seghe, e piuccheartro ci sà da montà la rete dappallavvolo. Bòna!”.
E con quest’agurio sè cchiusa la riunione.
Da domani i‘ mmondo un sarà ppiù come prima.

Furio Piccione

Bandão torna dal Brasile!
Il lavoro di Bandao con la favela di Novos Alagados a Salvador di Bahia!
Clicca per informarti sul nostro lavoro con la favela!

Due risate con le avventure di Bandao in dialetto toscano

Non ti stuzzica conoscere un po' meglio
SDEONG?

Tutto questo non sarebbe possibile senza
L'associazione Timbre e Bandao: da anni un binomio saldissimo

Esclusivo!
Gli sfondi per il desktop di Bandão completamente GRATIS!

Clicca qui!

SCAGNOZ WEB STUDIO